Le tracce dei camuni
- 14,4 km
- ↑ 348 m
- ↓ 372 m
Scheda tecnica
- Partenza
- Capodiponte, Massi di Cemmo (408 m)
- Arrivo
- Capodiponte, Massi di Cemmo (408 m)
- Periodo consigliato
- Aprile – ottobre
- Parcheggio
- Presso il parco dei Massi di Cemmo a Capodiponte
- Cartografia
- Kompass n° 103 — Tre valli bresciane
- Preparazione atletica
- Di base / buona
- Difficoltà tecniche
- Alcuni brevissimi tratti non ciclabili o ciclabili solo da esperti
- Note
- Notevole interesse storico-archeologico: parchi di incisioni rupestri lungo il percorso.
Valutazione
Valutazione soggettiva, solo come aiuto alla scelta.
Itinerario vario e divertente, senza particolari difficoltà tecniche e con dislivello moderato, tra boschi di castagni su mulattiere e tratturi. Tocca alcuni tra i più importanti siti dell'archeologia preistorica della Valcamonica: i Massi di Cemmo e il Parco nazionale delle incisioni rupestri di Naquane, oltre alla pieve romanica di S. Siro e alla chiesa delle Sante. Bella la vista sulla Concarena e sul Pizzo Badile.
Dal parco dei Massi di Cemmo a Capodiponte si raggiunge la pieve di S. Siro (scalinata da fare a piedi), si attraversa l'Oglio e si sale verso i parchi di incisioni; per strada panoramica e sterrati nei boschi si arriva a Grevo, poi una lunga discesa divertente — con qualche tratto tecnico — riporta a Capodiponte e ai Massi di Cemmo (km 15,6). Consigliata anche una visita al vicino parco di Seradina-Bedolina.
Foto
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