San Fermo
- 20,7 km
- ↑ 1.041 m
- ↓ 1.032 m
Scheda tecnica
- Partenza
- Borno (895 m)
- Arrivo
- Borno (895 m)
- Periodo consigliato
- Fine giugno – settembre
- Parcheggio
- Presso il pattinaggio di Borno
- Cartografia
- Kompass n° 103 — Tre valli bresciane
- Preparazione atletica
- Molto buona
- Difficoltà tecniche
- Sentiero S. Fermo–passo del Costone stretto e solo in parte ciclabile (prudenza); discesa a tratti ripida e tecnica
- Note
- Panorama eccezionale su Presolana, Val di Scalve e, nelle giornate limpide, sull'Adamello.
Valutazione
Valutazione soggettiva, solo come aiuto alla scelta.
Itinerario di un certo impegno, atletico e tecnico, ma di grande soddisfazione. La salita da Borno è ripida ma su ottimo fondo; oltre il bivio per il rifugio Laeng il sentiero si fa quasi pianeggiante e molto panoramico, fino al rifugio San Fermo, addossato a una chiesetta del XVII secolo. Da qui un traverso stretto e solo in parte ciclabile porta al Passo del Costone, da percorrere con prudenza, dove il panorama si apre sulla Val di Scalve.
Dal Passo del Costone inizia la discesa: prima in cresta, facile e dalle sensazioni uniche, con vista sulle Orobie bergamasche (la Presolana sembra a un passo) e, se limpido, sull'Adamello; poi su mulattiera sconnessa e a tratti ripida fino al parco del Giovetto di Paline, dove fondo e pendenza si addolciscono. Gli ultimi km, da Croce di Salven, riportano a Borno (km 21,5). La traccia GPS prevede una variante finale per evitare parte dell'asfalto.
Foto
Scaricando le tracce accetti il Disclaimer e la limitazione di responsabilità →